Ai piedi dell’antico borgo di Smerillo, la roccia si apre in una stretta e suggestiva gola: è la Fessa, una formazione di origine franosa che racconta la lunga storia geologica di questo territorio.
Dalla spaccatura che si è venuta a creare è possibile osservare la successione stratigrafica di arenarie, conglomerati sabbiosi e numerosi fossili del Pliocene inferiore.
La Fessa si è aperta circa 3,5 milioni di anni fa ed è lunga circa 30 metri, con pareti che raggiungono un’altezza simile e una larghezza che, in alcuni punti, si restringe fino a circa 50 centimetri.
Un luogo piccolo e sorprendente, dove la natura ha inciso nella roccia un vero e proprio canyon in miniatura, creando uno degli angoli più caratteristici del paesaggio di Smerillo.